Carla e Giorgio hanno scelto il mare come confine e come promessa.
Una terrazza sospesa sull’acqua, i loro cari intorno, il suono lieve delle onde e il volo irregolare dei gabbiani a scandire il tempo della cerimonia.
Tutto è essenziale, tutto è vero.
Uno scambio di sguardi, mani che si cercano, parole che restano. Il mare osserva, costante, mentre il sì prende forma.
Dopo la cerimonia, una passeggiata sulla spiaggia: passi lenti, vento tra i capelli, la luce che si abbassa. Un momento intimo, lontano da tutto, prima di tornare alla festa.
La sera si accende su una piattaforma in riva al mare. Strumenti, amplificatori, voci che si alternano. Una jam session spontanea, senza scaletta, come la loro storia.
Musica, energia, libertà.
Un matrimonio dal carattere deciso, dal cuore rock.